Archive for the 'Vita' Category

… una notte …
un battito di cuore alla porta.
Fuori, una donna nella nebbia.
Ramoscelli ha per capelli,
e un abito di erbe sgocciolanti
verdi acque del lago.

Dice:

«Sono te, e vengo da tanto lontano.
Vieni con me, ho qualcosa da mostrarti …
»

Si volge,
e le si apre il mantello,

D’improvviso,
luce d’oro …

ovunque,

luce d’oro

Clarissa Pinkola Estés
“Donne che corrono con i lupi”

No Comments Chiara on mar 28th 2010

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono reso conto
che la sofferenza e il dolore emozionali sono solo un avvenimento che mi dice di non vivere contro la mia verità.
Oggi so che questo si chiama AUTENTICITÀ.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito
com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri, pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta, anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama RISPETTO PER SE STESSI.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso
di desiderare un’altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda è un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama MATURITÀ.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito
di trovarmi sempre e in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello che succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama RISPETTO PER SE STESSI.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso
di privarmi del mio tempo libero e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento, ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama SINCERITÀ.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono
liberato da tutto ciò che non mi faceva bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto ciò che mi tirava verso il basso, allontanandomi da me stesso. All’inizio lo chiamavo “sano egoismo”,
ma oggi so che questo è AMORE DI SE’.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso
di voler avere sempre ragione. E così ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama SEMPLICITÀ.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono rifiutato di continuare a vivere nel passato e di preoccuparmi del mio futuro.

È la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo PERFEZIONE.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono reso conto
che il mio pensiero può rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore,
l’intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do il nome di SAGGEZZA DEL CUORE.

Non dobbiamo continuare a temere i contrasti, i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri,
perché perfino le stelle a volte si scontrano fra loro… dando origine a nuovi mondi.

Oggi so che QUESTA È LA VITA!

di Charles Chaplin

ღ da LaCasaDeiColori

No Comments Chiara on gen 9th 2010

SYMBOLICA
La dimensione magica dell’arte

◊◊◊◊◊◊◊

Sale dell’Imbarcadero del Castello Estense
e del Chiostro di San Paolo di Ferrara
dal 5 al 13 Settembre 2009, e dal 5 al 17 Settembre

◊◊◊◊◊◊◊

 ChiarArt 
sarà presente con alcuni “frammenti” della
Collezione Decoupage Des Artistes

Pioggia                   L’Albero                   Oltre                    La Cura

Se passerete nelle Sale dell’Imbarcadero, i miei colori vi sorrideranno
:)

Le suggestive sale dell’Imbarcadero del Castello Estense e del Chiostro di San Paolo di Ferrara , dal 5 al 13 Settembre 2009, e dal 5 al 17 Settembre accoglieranno le espressioni d’arte di Symbolica.
Senza arrivare alla identificazione romantica tra Simbolo e Arte non si può negare che da sempre l’Arte sia stata luogo privilegiato del Simbolo che di volta in volta ha assunto un significato rigorosamente mitico e religioso, altre volte onirico e altre ancora poetico.
L’intento degli organizzatori della mostra, l’Associazione Ferrara ProArt, è quello di ampliare e approfondire la conoscenza delle complesse simbologie contemporanee: partendo dall’esempio di grandi maestri come Moureau, Gauguin e Redon si vuole esplorare il mondo segnico di oggi.
Le immagini di Symbolica vogliono essere anelli di congiunzione tra il passato e il presente, per avviare, così, una familiarizzazione con uno dei concetti più dibattuti nella storia della cultura occidentale: quello, appunto, di simbolo. Nel simbolo si rivela la complessità dello spirito dell’uomo moderno che ha bisogno di esprimersi attraverso idonei mezzi stilistici atti a sondare gli aspetti nascosti e latenti della realtà; i segreti del cosmo e della vita, sembrano risiedere, soprattutto nei suoi aspetti più difficili e inspiegabili, nei meandri dell’ordinario. Di conseguenza, la traduzione di tale complessità ha bisogno di simboli, di un alfabeto segnico dalle proprietà evocative, chiavi nascoste dell’essere, per scoprire nel particolare l’universale e nel visibile l’invisibile.

No Comments Chiara on ago 7th 2009