Serratura:
ImpassabileAlice:
Vuoi dire impossibile?Serratura:
Noo!! impassabile!.. nulla è impossibile!!
dovunque tu vada ci sei già
Filed under Saggezza,Scintille
Serratura:
ImpassabileAlice:
Vuoi dire impossibile?Serratura:
Noo!! impassabile!.. nulla è impossibile!!
2 Comments Chiara on ott 1st 2009
Filed under Pace,Saggezza,Scintille
“Quanti avvenimenti ogni giorno, possono rendervi la vita pesante, cupa e soprattutto prosaica! Ma voi non dovete permettere a quegli avvenimenti d’influenzarvi. Per evitare di appesantirvi e di incupirvi, ci sono talmente tante possibilità!
Pensate a quel magnifico giardino che è il Paradiso, e dite a voi stessi che siete un fiore del giardino del Signore, un fiore dai colori meravigliosi e dal profumo delizioso…
Che cos’è un fiore? Non sa cantare, non sa danzare, non sa neppure suonare uno strumento: il fiore è là, soltanto con i suoi colori e il suo profumo, e i più grandi artisti sono in estasi dinanzi a lui… E se noi pure riuscissimo ad essere come dei fiori, perché gli spiriti celesti non dovrebbero venire anch’essi ad estasiarsi?
Direbbero: «Oh! Che bel fiore!» e si occuperebbero di noi per renderci ancora più puri, più luminosi e più profumati.
Non trovate che questa sia un’immagine che vi permetterà di resistere alle pesantezze, alle tenebre e di vivere una vita poetica?”Omraam Mikhaël Aïvanhov
“Quanti avvenimenti ogni giorno, possono rendervi la vita pesante, cupa esoprattutto prosaica! Ma voi non dovete permettere a quegli avvenimenti d’
influenzarvi. Per evitare di appesantirvi e di incupirvi, ci sono talmente tante
possibilità!
Pensate a quel magnifico giardino che è il Paradiso, e dite a voi stessi che sieteun fiore del giardino del Signore, un fiore dai colori meravigliosi e dal profumo
delizioso… Che cos’è un fiore? Non sa cantare, non sa danzare, non sa neppure
suonare uno strumento: il fiore è là, soltanto con i suoi colori e il suo profumo,
e i più grandi artisti sono in estasi dinanzi a lui… E se noi pure riuscissimo
ad essere come dei fiori, perché gli spiriti celesti non dovrebbero venire anch’
essi ad estasiarsi? Direbbero: «Oh! Che bel fiore!» e si occuperebbero di noi per
renderci ancora più puri, più luminosi e più profumati. Non trovate che questa sia
un’immagine che vi permetterà di resistere alle pesantezze, alle tenebre e di
vivere una vita poetica?”
Omraam Mikhaël Aïvanhov
No Comments Chiara on set 30th 2009
Filed under Saggezza,Scintille
Alice: Volevo soltanto chiederle che strada devo prendere!
Stregatto: Be’, tutto dipende da dove vuoi andare!
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Vedo la necessità di un cambiamento fondamentale dentro me stesso, ma come posso produrlo?
Mostratemene il modo, per favore, aiutatemi a raggiungerlo!
Se direte così allora non vi state preoccupando del cambiamento in se’; non vi interessa veramente una rivoluzione fondamentale, state soltanto cercando un metodo, un sistema, che produca il cambiamento.
Se fossi tanto sciocco da fornirvi un sistema e voi lo foste tanto da seguirlo, non fareste che copiare, imitare, conformarvi, accettare; e ciò facendo instaurereste in voi stessi l’autorità di un altro, da qui deriverebbe conflitto fra voi e quell’autorità.
Sentite che dovete fare tal cosa o tal altra perché vi è stato detto di farla e tuttavia siete incapaci di farla.
Avete le vostre inclinazioni, tendenze e pressioni personali che entrano in conflitto col sistema che pensate di dover seguire e di conseguenza c’è contraddizione. Allora condurrete una doppia vita fra l’ideologia del sistema e la realtà della vostra esistenza quotidiana.
Cercando di conformarvi all’ideologia sopprimete voi stessi, mentre quel che è vero nella realtà non è l’ideologia ma quel che siete. Se cercate di studiarvi secondo i dettami di un altro rimarrete sempre un essere umano di second’ordine.
L’uomo che dice: “Io voglio cambiare, dimmi come si fa“, sembra molto sincero, molto serio, ma non lo è.
Vuole un’autorità e spera che essa porti ordine in lui. Ma l’autorità può mai produrre ordine interiore? L’ordine imposto dall’esterno produce necessariamente disordine.
Forse ne capite la verità intellettivamente, ma riuscite nella realtà ad attuarlo in modo che la vostra mente non rappresenti autorità alcuna, quella d’un libro, di un insegnante, d’una moglie o d’un marito, di genitori di amici o della società? Poiché abbiamo sempre funzionato entro il modello di una formula, e la formula diventa ideologia e autorità; ma nel momento stesso in cui capite veramente che la domanda, “Come posso cambiare?” instaura una nuova autorità, avrete finito per sempre con l’autorità.
da “Libertà dal conosciuto” di J. Krishnamurti
Commenti disabilitati Chiara on set 6th 2009

Partì la goccia
dalla patria, e tornò
trovò la conchiglia
e divenne una perla…
O uomo! Viaggia
da te stesso in te stesso,
ché da simile viaggio
la terra diventa purissimo oro.
(Rûmî)
No Comments Chiara on set 1st 2009
Dite: “E’ faticoso frequentare bambini“.
Avete ragione.
Poi aggiungete: “Bisogna mettersi al loro livello. Abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli.“
Ora avete torto.
Non è questo che più stanca.
E’ piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti.
Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi.
Per non ferirli.
[Janusz Korczak]
2 Comments Chiara on giu 6th 2009